Regolamento Gite

Regolamento gite

Le nostre gite sono aperte a tutti, soci e non soci, ma chiediamo, oltre alla quota di partecipazione per l’assicurazione infortuni della giornata (1€ per i soci e 3€ per i non soci) l’accettazione  del nostro regolamento. Questo si rende necessario soprattutto per evitare equivovi e possibili problemi nella gestione del gruppo che si accompagna.

Lo “spirito” delle Gite in  Bicicletta

             Insieme senza fretta !
Alle nostre gite si pedala in compagnia, si fanno nuove amicizie e si conosce il territorio percorrendo strade secondarie, senza correre e fermandosi quando occorre. Chi vuole andar forte, chi si stanca ad aspettar gli altri, chi non vuole osservare il comportamento necessario per pedalare in gruppo….. è meglio non partecipi.
            Fiab-Mogliano Vivere la bici non è un’agenzia turistica.
Gli accompagnatori sono tutti volontari non professionisti che fanno del loro meglio per organizzare le cicloescursioni e desiderano anche loro divertirsi come gli altri. I partecipanti collaborano, osservano le regole e il programma, si arrangiano con la bici, e se possono, danno volentieri una mano a chi è in difficoltà. Accettano con un sorriso eventuali contrattempi !
            Ognuno è responsabile!
L’organizzazione non può assumersi responsabilità per eventuali incidenti, furti o danni a cose o persone che si verificassero prima, durante e dopo le gite. Le nostre gite si rivolgono a tutte le fasce di età, ma per problemi assicurativi e di responsabilità, i minorenni possono partecipare solo se accompagnati da un adulto che solleva  l’organizzazione da qualsiasi responsabilità.

Prima della Gita

             Conosco il programma … fa per me ?
Ogni partecipante si informa preventivamente sul programma e sul percorso (chilometri, dislivelli, difficoltà). Gli accompagnatori potranno non essere sempre in grado di intervenire in caso di particolari difficoltà fisiche o meccaniche, pertanto ognuno partecipa solo quando è sicuro di poter compiere la gita in assoluta autonomia.
             La bicicletta deve essere in perfetta efficienza !
Significa: pneumatici in buono stato, gomme gonfie, cambio funzionante, freni a posto, sellino all’altezza giusta. I nostri volontari durante le gite possono darvi una mano in caso di foratura, non possono invece rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione del mezzo.
             Si ricorda che ….
Le nostre gite sono eventi pubblici, ed è possibile che si scattino foto o si facciano filmati. Se siete in situazioni imbarazzanti e  su  vostra specifica richiesta, le immagini potranno non essere pubblicate. Ricordiamo inoltre, per una corretta informazione , che la tutela della privacy prevista dal codice civile sull’utilizzo dell’immagine altrui e sui diritti d’autore, prevede il consenso della persona fotografata, ma  non viene applicata  quando la fotografia è collegata ad avvenimenti di interesse pubblico o svoltosi in pubblico, purchè non rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione o al decoro della persona ritratta.

Comportamento durante la Gita

1. Ci si presenta almeno 15 minuti prima della partenza con l’equipaggiamento previsto ( casco, camera d’aria di scorta, attrezzi per piccole riparazioni, protezioni per la pioggia, borraccia dell’acqua, eventuale colazione al sacco)
2. Quando parla il capogita, i partecipanti devono prestare attenzione, soprattutto quando  vengono date informazioni sulla gita e sul percorso. Se qualcuno per distrazione non sente le istruzioni, non può poi lamentarsi delle eventuali conseguenze.
3. Non superare mai il capogita, c’è il rischio di seguire strade non previste, portandosi dietro altre persone.
4. Non attardarsi in coda rispetto alla “scopa” (ultimo della fila), e non lasciare troppo  spazio dal ciclista che ci precede al fine di rimanere compatti e non allungare troppo la fila.
5. Quando si imbocca un’altra strada e ci si accorge che le persone dietro non arrivano, ci si ferma per segnalare la direzione e se ci sono problemi si avvisa il capogita.
6. Ci si ferma tutte le volte che il capogita lo ritiene necessario, sia per ricompattare il gruppo, che per altre eventuali necessità. Si riparte solamente al “via”  del capogita.
”Se i pedoni si ignorano e gli automobilisti si insultano, i ciclisti si sorridono, si salutano e si uniscono”
                                                                                                                                                  Jaques Gaddet