Domenica 24 luglio 2016 – “Cicloescursione storico-naturalistica nei luoghi della grande guerra”

Gita in sostituzione di quella preventivamente enunciata per sopravvenuta indisponibilità dell’organizzatore

Ritrovo: Ore 07.45 al parcheggio di fronte cimitero di Mogliano
Percorso: Km. 36 circa  – 80 pc asfalto – 20 pc buon sterrato – breve tratto sentiero a piedi
Difficoltà: Media  per il dislivello  comunque  breve
Dislivello: 700 m  piuttosto lineari  e  diluiti  senza  strappi
Ritorno: Tardo pomeriggio a Mogliano
Costo Gita: €. 3,00 contributo Fiab+ eur  3 (o 6 eur se siamo meno di quindici) per visita al museo  di Campo
Rancio: Rigorosamente al sacco  al vecchio ospedale  austriaco da campo del 1917 presso ponte de la Stua
Trasporto: Purtroppo pur essendoci la linea ferroviaria gli orari sono impossibili  per cui dovremmo arrivare in auto – al fine  di ottimizzare  il  viaggio si prega di comunicare  il numero di passeggeri e posti bici disponibili  compreso il proprio – ci si divideranno bonariamente  i costi del carburante
ReferenteGigi 3494559117 – Danilo 3270677229
Iscrizioni: Telefoniche  contattando i referenti o in sede  martedi’ dalle 18 alle 19,30  comunque entro venerdi’ 22 comunicando il nr. di cell ed il nr. di tessera Fiab per questioni  logistiche e assicurative

Parcheggiati al paesino di Fener, Danilo ci darà subito una visuale di quello che doveva essere lo scenario della prima guerra mondiale arricchendolo anche di aneddoti per lo piu’ cruenti che non troverete nei libri di storia ufficiale ma che sono dirette testimonianze raccolte negli anni – e ne sono passati oramai 100! . Affronteremo subito una salita dolce  ma inesorabilmente costante alla volta di Alano, teatro anch’esso di episodi bellicosi e distruzioni  – poi sempre salendo arriveremo ad un bivio dove parcheggeremo le biciclette: per un breve e bellissimo percorso su sentiero raggiungeremo la chiesetta di San Lorenzo situata in fantastica posizione e un borgo vicino testimoniante il conflitto quindi ridiscenderemo per risalire su una valle molto selvaggia circondata da forre dove ci piazzeremo al ponte della Stua e tra i resti di quello che era un ospedale da campo austriaco ci rifocilleremo con le nostre cibarie.  Infine  visiteremo il museo della grande guerra a Campo per proseguire verso la palestra di roccia di Schievenin dove  Danilo ci farà rivivere una ritirata notturna di ben 3000 fanti sotto il naso degli invasori questa volta (l’unica forse) con pochissime perdite perdite umane. Ritorno veloce a Quero e quindi a Fener.

Si raccomanda: durante le escursioni si è tenuti a rispettare il codice della strada, l’uso del casco è vivamente consigliato. Citibike o Mountain Bike munite di cambio. Portare camera d’aria di scorta. L’associazione declina ogni responsabilità per danni recati a cose e persone. La cicloescursione non è una iniziativa turistica organizzata, bensì un’attività esclusivamente ricreativa-ambientale-culturale, svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione.

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