Vega-Venezia, ciclabile insicura «A sistemarla ci pensiamo noi»

2016-06-07_10035405 giugno 2016

Una decina di rappresentanti di associazioni si arma di cesoie, taglia erba e picconi per sistemare il percorso sterrato alla fine del ponte della Libertà verso Mestre, in attesa dei cantieri comunali.

Si può tranquillamente definirla una azione di “guerrilla cycling”. Azione, senza permessi, spontanea, per mettere in sicurezza un tratto di strada che attende da anni un percorso ciclabile sicuro. «Siamo solo all’inizio», avverte la decina di ciclisti che ieri mattina è andata ai Pili, sulla corsia per Mestre, prima del cavalcavia di San Giuliano per pulire e mettere in sicurezza “il troso”, lato Ferrovia. Si sono ritrovati i rappresentanti di varie associazioni, quelle che hanno raccolto e consegnato 4 mila firme per chiedere al sindaco Brugnaro di garantire un percorso ciclabile sicuro dal Vega fino a Venezia: Arte in bici, Rosso veneziano, Fiab (Amici della bicicletta) e anche alcuni privati cittadini….

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